<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Sogno Liberale Italiano &#187; Prof. Antonio Martino</title>
	<atom:link href="http://ilsognoliberaleitaliano.com/tag/prof-antonio-martino/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com</link>
	<description>Un blog liberale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Mar 2018 16:27:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>CentroDestra con analisi sulle ultime elezioni</title>
		<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2018/03/24/centrodestra-con-analisi-sulle-ultime-elezioni/</link>
		<comments>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2018/03/24/centrodestra-con-analisi-sulle-ultime-elezioni/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 24 Mar 2018 16:26:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti]]></category>
		<category><![CDATA[CentroDestra]]></category>
		<category><![CDATA[Forza Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Matteo Salvini]]></category>
		<category><![CDATA[Prof. Antonio Martino]]></category>
		<category><![CDATA[Silvio Berlusconi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilsognoliberaleitaliano.com/?p=437</guid>
		<description><![CDATA[Premessa Analizzando i risultati delle votazioni del 4 Marzo si vede che con nessuna legge elettorale sarebbe potuta nascere una maggioranza netta né alla Camera, né al Senato. Con il proporzionale puro nessun partito avrebbe raggiunto neanche lontanamente il 50% più un voto. Con il maggioritario&#8230; neanche, perché se l’Italia risulta sostanzialmente divisa in due, [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Premessa</b></p>
<p>Analizzando i risultati delle votazioni del 4 Marzo si vede che con nessuna legge elettorale sarebbe potuta nascere una maggioranza netta né alla Camera, né al Senato.<br />
Con il proporzionale puro nessun partito <span id="more-437"></span>avrebbe raggiunto neanche lontanamente il 50% più un voto. Con il maggioritario&#8230; neanche, perché se l’Italia risulta sostanzialmente divisa in due, al nord con il Centro-Destra e al Sud con il Movimento 5 Stelle, comunque il Pd non perde tutti gli uninominali (anche se perde zone notoriamente di sinistra).</p>
<p><b>I vincitori</b></p>
<p>Nessuno può negare che i vincitori di queste elezioni sono Di Maio e Salvini:<br />
Il primo perché il Movimento 5 Stelle ha sfondato il muro del 30% raggiungendo quasi il 33%;<br />
Il secondo perché ha portato la Lega ad essere il primo partito della coalizione arrivata prima con il 37%.</p>
<p><b>CentroDestra, invenzione geniale di Silvio Berlusconi che non può andare perduta</b></p>
<p>Si dice che il Centro-Destra italiano stia cambiando pelle: la Lega di Salvini ha sorpassato Forza Italia e tra poco si assisterà ad un’OPA politica.<br />
Anche se nessuno può predire il futuro, si può oggettivamente scrivere che:</p>
<p>Silvio Berlusconi inventò il CentroDestra in Italia creando una Coalizione che potesse essere sempre, ad ogni elezione, o la Forza di Governo o la Forza di Opposizione.<br />
Non è ovvio, come si potrebbe pensare. Nella Prima Repubblica, ad esempio, “<i>c’erano LE opposizioni che, non avendo molto in comune, non potevano coalizzarsi per offrire un’alternativa di governo</i>” come scrisse tempo fa il Professor Antonio Martino.</p>
<p>Anche dalle elezioni del 1994 non sarebbe uscita un’opposizione, ma tante opposizioni. La Coalizione di SINISTRA, definita da Occhetto “la Gioiosa Macchina da Guerra”, era destinata a vincere grazie al sistema elettorale e soprattutto alle tante, troppe proposte che giungevano all’elettore che non si giudicava di sinistra: Bossi e Fini eufemisticamente non volevano allearsi né tra loro, né con Segni e con il Partito Popolare Italiano (anche questi ultimi con i primi).<br />
Scese in campo Silvio Berlusconi, fondò Forza Italia con cui prese il 21%, tirò fuori dal cilindro Il Polo delle Libertà al Nord con la Lega ed Il Polo del Buon Governo al Sud con Alleanza Nazionale (al Nord Alleanza Nazionale correva da sola). L’estro italico che lui mostrò, bloccò la Sinistra.</p>
<p>In queste ultime elezioni Silvio Berlusconi, pur non essendo candidabile, è riuscito a creare una Coalizione che, pur con tutte le sue diatribe interne, è giunta al 37%. La Lega di Salvini ha superato Forza Italia? Certo ed è ovvio: Berlusconi non è attualmente candidabile mentre Salvini è un quarantenne con un’esperienza politica più che ventennale (venne eletto consigliere comunale nel lontano 1993, prima della discesa in campo di Silvio Berlusconi) che sa cavalcare il malcontento popolare. Ma la Coalizione nasce da <b>Silvio Berlusconi</b> che è e deve rimane il <b>regista</b>. Un’OPA ostile di Salvini porterebbe solo o alla frantumazione o alla irrilevanza politica di tutte le componenti. Sicuramente <b>Salvini</b> da <b>primo attore</b> in una Coalizione al 37% diventerebbe semplicemente capo di un partito che alle elezioni si è piazzato al terzo posto del consenso, dopo lo sconfitto Pd.<br />
Se Salvini e Di Maio facessero un accordo di governo da soli verrebbero ricordati come i classici protagonisti della Prima Repubblica: finite le elezioni terminava la ricreazione e i politici facevano ciò che volevano, padroni dei voti che oramai avevano avuto. Berlusconi trattò con Letta nipote e con Renzi nella scorsa legislatura? Sì, semplicemente perché alla Camera della Legislatura precedente il Pd aveva la maggioranza assoluta e ovviamente da lì si doveva partire, per semplice ovvietà numerica.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2018/03/24/centrodestra-con-analisi-sulle-ultime-elezioni/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Basta etichette: guardiamo alla Sostanza</title>
		<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2015/06/09/basta-etichette-guardiamo-alla-sostanza/</link>
		<comments>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2015/06/09/basta-etichette-guardiamo-alla-sostanza/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2015 09:39:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[In cerca del Centro-Destra]]></category>
		<category><![CDATA[Prof. Antonio Martino]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilsognoliberaleitaliano.com/?p=368</guid>
		<description><![CDATA[In quale Stato vogliamo vivere, quale Società vogliamo costruire intorno a noi? Questa è la domanda che dobbiamo porre a noi stessi. Estrapolo alcune frasi da un ragionamento che il Professor Antonio Martino espose nel 1994 riguardo la possibilità di coniugare i gruppi più statalisti di Centro-Destra con quelli più liberisti sempre di Centro-Destra &#8220;&#8230; [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>In quale Stato vogliamo vivere, quale Società vogliamo costruire intorno a noi?<br />
Questa è la domanda che dobbiamo porre a noi stessi.<span id="more-368"></span></p>
<p>Estrapolo alcune frasi da un ragionamento che il Professor Antonio Martino espose nel 1994 riguardo la possibilità di coniugare i gruppi più statalisti di Centro-Destra con quelli più liberisti sempre di Centro-Destra</p>
<p>&#8220;<i>&#8230; siccome vedo che coloro che si dichiarano statalisti &#8230; hanno soprattutto la preoccupazione che non siano abbandonate del tutto le fasce più deboli, e che quelli che si dichiarano liberisti &#8230; sanno benissimo che le fasce più deboli debbono essere tutelate, come oggi non accade, mi sembra che sia possibile metterli d&#8217;accordo. Se smettiamo di parlare di etichette, liberisti gli uni, statalisti gli altri, e partiamo dall&#8217;esigenza avvertita da tutti di una riforma intesa come maggiore libertà, garantendo tuttavia la tutela di certe esigenze sociali, il compromesso, l&#8217;accordo tra le varie forze si può trovare.</i>&#8221;</p>
<p>Esempi pratici: i bambini, i malati e gli anziani devono essere tutelati, protetti, in quanto fasce deboli della nostra società. Chi invece ha due braccia per lavorare deve essere lasciato libero di provvedere a se stesso.<br />
I disoccupati troveranno lavoro solo se la Società in cui vivono è in crescita. E questa lo sarà solo se è libera, come ogni organismo che solo se sano cresce e si riproduce.<br />
Una società che voglia crescere deve sapere creare ricchezza. E gli unici creatori di ricchezza che conosciamo da quando è iniziato il mondo sono le imprese, sono i privati cittadini che rischiano in proprio tutti i giorni e che vogliono essere i veri artefici del loro destino. E allora lasciamoli liberi da lacci e da laccioli.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2015/06/09/basta-etichette-guardiamo-alla-sostanza/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lo Spirito del &#8217;94</title>
		<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2015/02/24/lo-spirito-del-94/</link>
		<comments>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2015/02/24/lo-spirito-del-94/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 24 Feb 2015 22:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti]]></category>
		<category><![CDATA[Prof. Antonio Martino]]></category>
		<category><![CDATA[Rivolta l'Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Spirito del '94]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilsognoliberaleitaliano.com/?p=342</guid>
		<description><![CDATA[Questo post nasce come risposta a due interviste lette nelle ultime due settimane. La prima è un&#8217;intervista a Lorenzo Castellani (di mestiere ricercatore universitario e, per passione, direttore editoriale della Fondazione “Farefuturo” nonché founder dell’iniziativa “Sveglia centrodestra”, come è scritto nell&#8217;articolo in cui si può leggere l&#8217;intervista). Riporto le parole che mi hanno &#8220;toccato&#8221; (per [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Questo post nasce come risposta a due interviste lette nelle ultime due settimane.</p>
<p>La prima è un&#8217;intervista a <b>Lorenzo Castellani</b> (di mestiere ricercatore universitario e, per passione, direttore editoriale della Fondazione “Farefuturo” nonché founder dell’iniziativa “Sveglia centrodestra”, come è scritto nell&#8217;articolo in cui si può leggere l&#8217;intervista).</p>
<p>Riporto le parole che mi hanno &#8220;toccato&#8221; (per il contesto e per leggere tutta l&#8217;intervista ecco il link <a href="http://www.opinione.it/politica/2015/02/07/sola_politica-07-02.aspx" target="_blank">http://www.opinione.it/politica/2015/02/07/sola_politica-07-02.aspx</a>)</p>
<p>&#8220;<i>&#8230;basta con questa storia dello &#8220;spirito del 1994&#8243; perché siamo alla nostalgia, alla ridicolaggine, allo specchietto retrovisore. Dal 1994 il mondo è cambiato e serve una nuova generazione che quel mondo sappia interpretarlo. Come? Facendosi largo tra eventi, democrazia, amministrazione locale, cultura, comunicazione cioè costruendo nuove leadership e, soprattutto, una nuova classe dirigente.</i>&#8221;</p>
<p>Attendendo che &#8220;i nuovi si facciano largo&#8221;&#8230; mi chiedo cosa sia lo Spirito del &#8217;94 (tra poco cercherò di scriverlo) e perché<span id="more-342"></span> a richiamarlo dovremmo essere &#8220;alla nostalgia, alla ridicolaggine, allo specchietto retrovisore.&#8221;</p>
<p>Ma prima un commento alla frase &#8220;dal 1994 il mondo è cambiato&#8221;. Sì, frase banale e perciò corretta. Gli anni &#8217;40 non sono gli anni &#8217;60&#8230; che non sono gli anni &#8217;80&#8230; Tuttavia&#8230; rispondo con una domanda: poiché nel &#8217;94 avemmo il Primo Governo Berlusconi e nel &#8217;96 il Primo Governo Prodi, due governi tra loro molto diversi&#8230; quale dei due rappresenta l&#8217;Italia di quegli anni?</p>
<p>Tornando alla frase di Castellani sullo Spirito del &#8217;94&#8230; parla di &#8220;nostalgia&#8221;&#8230; ma la nostalgia nasce generalmente quando si pensa ad un episodio o ad un periodo bello della propria vita ed io nello Spirito del &#8217;94 non vedo ciò&#8230; Il Primo Governo Berlusconi nacque come reazione alla Gioiosa Macchina da Guerra di Occhetto&#8230; non era preventivato&#8230; ed anche e soprattutto per questo crollò dopo pochi mesi.<br />
<b> Lo Spirito del &#8217;94 non nasce a tavolino nel &#8217;94, incarna ideali, attese, speranze, sentimenti comuni e condivisi da milioni di Italiani. E questi esistevano prima del &#8217;94 così come esistono oggi e come ci saranno domani</b>.<br />
Quindi <b>è giusto dire che è necessaria una nuova generazione, ma per servire&#8230; per incarnare quegli stessi ideali, attese, speranze e sentimenti che sono e sempre saranno comuni e condivisi da milioni di Italiani</b>.</p>
<p><b>Lo Spirito del &#8217;94 &#8211; Nuovamente in campo</b></p>
<p>Oggi vedo in Italia una realtà tale da rendere più che mai concreta la possibilità che si rimanifesti lo Spirito del &#8217;94&#8230; Ed in tal caso sarà travolgente perché sarà la reazione degli Italiani a tutto ciò che si sta perpetuando contro di loro.</p>
<p>Primo. Non ci sono più due gruppi che si contendono il potere, come è sempre successo nella millenaria storia dell&#8217;Italia (Mario e Silla, Guelfi e Ghibellini&#8230;). Ci sono le istituzioni con le loro pletoriche cerchie e ci sono gli individui sempre più smarriti e bistrattati che nauseati pensano di essere soli.</p>
<p>Secondo. Subito dopo le elezioni europee sentii il Pd e Matteo Renzi parlare di &#8220;Partito della Nazione&#8221;&#8230; E mi trovai d&#8217;accordo: quale altro nome potrebbe essere più giusto per definire il partito che oggi è al Governo, per definire il Pd di Renzi? Non rappresenta la Maggioranza degli Italiani, ma rappresenta il compimento del Cattocomunismo e l&#8217;istituzionalizzazione di quella Società che non è nella mentalità, non è nei valori e neppure nella tradizione della stragrande maggioranza degli Italiani. E non lo è perché l&#8217;&#8221;italiano medio&#8221; non è mai stato di sinistra&#8230;. e non lo è oggi più che mai&#8230; oggi in cui impera lo Statalismo come mai nel passato e tutti possono vederne i funesti risultati.</p>
<p>Terzo e conclusivo. Le due riforme che Renzi sta portando avanti, l&#8217;Italicum e l&#8217;abolizione del Senato elettivo, sono il completamento del Sistema Italia contrario alla maggioranza degli Italiani sempre più nauseati.<br />
&#8220;<i>Con l&#8217;Italicum Renzi si farà un partito unico di centro, tipo Dc, circondato da una congerie di partitini.<br />
Con il nuovo Senato saranno rafforzate le Regioni che sono l&#8217;organo più corrotto dell&#8217;Amministrazione pubblica.</i>&#8221;<br />
Queste sono le parole espresse qualche giorno fa dal <b>Professor Antonio Martino</b>, tessera numero 2 di Forza Italia, nella seconda intervista che mi ha portato a scrivere questo post.<br />
(per leggere tutta l&#8217;intervista ecco il link<br />
<a href="http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11756706/Antonio-Martino---Forza-Italia.html" target="_blank">http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/11756706/Antonio-Martino&#8212;Forza-Italia.html</a>)<br />
Per fortuna perché queste riforme costituzionali siano leggi dello Stato il Popolo Italiano dovrà esprimersi in un referendum. Ed allora potrà nascere la reazione. Bisogna però prepararsi già da adesso.</p>
<p><b>Conclusioni</b></p>
<p>Riporto quindi alcune frasi dell&#8217;intervista al Professor Antonio Martino</p>
<p><i>Che motivo ha oggi un liberale per tifare Cav?<br />
«Pochi. Ma, con l’antiliberalismo degli altri partiti, Forza Italia resta ancora il luogo più ospitale per noi».</i></p>
<p><i>«&#8230; oggi Forza Italia è in tale stato, senza una vera classe dirigente, da spingermi da subito a occuparmene.»<br />
Alla domanda: «Che intende fare?», risponde «Inizierò da Rivolta l’Italia, movimento di cui sono cofondatore con Giuseppe Moles, la cui finalità è quella di aggregare le anime liberali, ripeto liberali, di Forza Italia. Nascemmo nel 1994 con l’obiettivo di diventare un partito liberale di massa. Abbiamo invece dirazzato, diventando altro. Mi batterò per tornare alle origini»</i></p>
<p>L&#8217;appello di Rivolta l&#8217;Italia si conclude con queste parole</p>
<p>&#8220;<i>La rivoluzione liberale non può andare perduta!<br />
Ripartiamo da ieri per costruire domani.<br />
Rivoltiamo l&#8217;Italia</i>&#8221;</p>
<p>Ho pensato quindi, proprio per quello che ho scritto in questo post, di inserire dai prossimi giorni in due mie pagine Facebook amatoriali una serie di post-immagini con frasi profondamente intrise dello &#8220;Spirito del &#8217;94&#8243;, che come vedrete sono profondamente attuali.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/pages/Forza-Libertà-Perché-Si-Avveri-Il-Sogno-Liberale/677237452371247?ref=hl" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/Forza-Libertà-Perché-Si-Avveri-Il-Sogno-Liberale/677237452371247?ref=hl</a></p>
<p><a href="https://www.facebook.com/pages/Club-Forza-Silvio-Gaetano-Martino/671611466214801?ref=hl" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/Club-Forza-Silvio-Gaetano-Martino/671611466214801?ref=hl</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2015/02/24/lo-spirito-del-94/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Le Primarie hanno prodotto il Governo Renzi (prima parte)</title>
		<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2014/03/31/le-primarie-hanno-prodotto-il-governo-renzi-prima-parte/</link>
		<comments>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2014/03/31/le-primarie-hanno-prodotto-il-governo-renzi-prima-parte/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 30 Mar 2014 22:25:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti]]></category>
		<category><![CDATA[Prof. Antonio Martino]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilsognoliberaleitaliano.com/?p=101</guid>
		<description><![CDATA[Il primo scritto di questo nuovo sito-blog amatoriale non può che nascere come risposta agli accadimenti di Febbraio e di Marzo, alla caduta del Governo Letta e alla nascita del governo Renzi. E contemporaneamente non può che considerarsi seguito ideale dello scritto &#8220;Primarie o Proposte al Popolo Italiano?&#8221; (Terzo titolo nella categoria &#8220;Aspettando Il Sogno [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo scritto di questo nuovo sito-blog amatoriale non può che nascere come risposta agli accadimenti di Febbraio e di Marzo, alla caduta del Governo Letta e alla nascita del governo Renzi. E contemporaneamente non può che considerarsi seguito ideale dello scritto &#8220;Primarie o Proposte al Popolo Italiano?&#8221; (Terzo titolo nella categoria &#8220;Aspettando Il Sogno Liberale Italiano&#8221;).</p>
<p><span style="line-height: 1.5;">Il Sistema Italiano si comporta come Don Abbondio, <span id="more-101"></span>è debole coi forti e forte coi deboli. Succede sempre così quando le Leggi non sono chiare. E le Primarie rappresentano l&#8217;ultimo atto. In un Sistema in cui nessuna carica politica ha il potere di decidere e tutte le cariche politiche &#8211; chi più, chi meno &#8211; hanno il potere di bloccare le decisioni, le Primarie sono l&#8217;unica apertura al Popolo che la Casta Politica può permettersi, anzi&#8230; che vuole: loro (la casta) decidono quali persone mettere in campo nelle primarie, persone all&#8217;apparenza nuove che sanno ben parlare e di cui la casta si può fidare (se poi non si comporteranno bene, ritorneranno al nulla politico in cui erano prima, poiché in genere non sono persone che possono vivere di luce propria). Se le Primarie Italiane non fossero questo perché, tranne Berlusconi, non c&#8217;è un partito italiano che non vuole le primarie? Si parla di Casta quando si parla di partiti e tutti i partiti vogliono le primarie&#8230;</span></p>
<p>Condivido le parole dette dal Professor Antonio Martino alla manifestazione del Tea Party di Venezia del 16 Giugno 2012 &#8220;<i>Non voglio vivere in un paese che mi lascia solo una libertà apparente: scegliere ogni quattro o cinque anni i titolari dei miei diritti!</i>&#8220;. Ma forse con le primarie del Pd neanche più questo è in realtà possibile: alle ultime primarie del Pd la gente del Pd andava a votare il segretario del Pd, ma&#8230; solo grazie alle ultime primarie del Pd (con poco meno di un milione e novecentomila preferenze per Renzi <a href="http://www.partitodemocratico.it/doc/263318/primarie-pd-2013-risultati-definitivi.htm" target="_blank">http://www.partitodemocratico.it/doc/263318/primarie-pd-2013-risultati-definitivi.htm</a>), dopo quasi un anno dalle elezioni politiche per la XVII Legislatura, senza nuove elezioni Renzi si è potuto sedere a Palazzo Chigi votato dal Parlamento della XVII Legislatura, pur avendo perso le primarie del Centro-Sinistra che dovevano decretare il candidato del Pd e dei suoi alleati sempre a Palazzo Chigi per la stessa XVII legislatura!</p>
<p>Qui mi fermo. Rimando la seconda parte di questo scritto prossimamente anche nell&#8217;attesa di un Vostro commento o qui sotto (dovete effettuare il login) o liberamente nella pagina Facebook <a href="https://www.facebook.com/pages/Il-Sogno-Liberale-Italiano/799920220033423?ref=hl" target="_blank">https://www.facebook.com/pages/Il-Sogno-Liberale-Italiano/799920220033423?ref=hl</a> (nel post riferito a questo scritto)</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2014/03/31/le-primarie-hanno-prodotto-il-governo-renzi-prima-parte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
