<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Il Sogno Liberale Italiano &#187; Italicum</title>
	<atom:link href="http://ilsognoliberaleitaliano.com/tag/italicum/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com</link>
	<description>Un blog liberale</description>
	<lastBuildDate>Sat, 24 Mar 2018 16:27:28 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
		<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
		<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=3.8.41</generator>
	<item>
		<title>Con l&#8217;Italicum nulla si risolve</title>
		<link>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2016/06/14/con-litalicum-nulla-si-risolve/</link>
		<comments>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2016/06/14/con-litalicum-nulla-si-risolve/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 14 Jun 2016 09:52:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[lucio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Scritti]]></category>
		<category><![CDATA[Agostino Depretis]]></category>
		<category><![CDATA[Italicum]]></category>
		<category><![CDATA[Renzi]]></category>
		<category><![CDATA[Trasformismo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://ilsognoliberaleitaliano.com/?p=406</guid>
		<description><![CDATA[Renzi dice che l&#8217;&#8221;Italicum non si tocca, chi vince governa e niente inciuci&#8221;. Peccato che con la nuova legge elettorale, l&#8217;Italicum, non è detto che &#8220;chi vince governa&#8221;. La nuova legge elettorale è stata scritta tenendo unicamente conto della realtà italiana fotografata dalle elezioni politiche del 2013, momento in cui si è creato in Italia [&#8230;]]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><b>Renzi</b> dice che l&#8217;&#8221;Italicum non si tocca, chi vince governa e niente inciuci&#8221;.<br />
Peccato che con la nuova legge elettorale, l&#8217;<b>Italicum</b>, non è detto che &#8220;chi vince governa&#8221;.<span id="more-406"></span></p>
<p>La nuova legge elettorale è stata scritta tenendo unicamente conto della realtà italiana fotografata dalle elezioni politiche del 2013, momento in cui si è creato in Italia un sistema tripolare.<br />
Ma i problemi in Italia vengono da lontano.<br />
Da vent&#8217;anni chi vince le elezioni non riesce a governare tranquillamente per tutti e cinque gli anni della legislatura parlamentare.<br />
E anche nella Prima Repubblica i governi duravano in media un anno.<br />
E la pratica del <b>trasformismo</b> è sempre esistita in Italia:<br />
nel 1882 è <b>Agostino Depretis</b> a dire<br />
&#8220;<i>Se qualcheduno vuole entrare nelle nostre file, se vuole accettare il mio modesto programma, se vuole trasformarsi e diventare progressista, come posso io respingerlo?</i>&#8221;</p>
<p>Per capire istantaneamente che questa nuova legge elettorale risolve nulla, basta guardare le elezioni del 2008 (quelle che hanno portato al parlamento precedente l&#8217;attuale) in cui chi vinse ebbe alla camera più seggi di quelli che avrebbe ora il vincitore delle elezioni con questa nuova legge elettorale (344 seggi allora contro i 340 di oggi). Anche al Senato chi vinse si trovò con una forte maggioranza (174 seggi su 315).</p>
<p>Chi vinse le elezioni nel 2008 non poté più governare quando il suo partito (Il Popolo della Libertà) si spaccò e venne meno la maggioranza assoluta in parlamento. Non si ruppe l&#8217;alleanza Lega-Popolo della Libertà. Si spaccò il partito di chi vinse le elezioni nel 2008. I problemi nacquero all&#8217;interno di un partito, non da una coalizione.</p>
<p>La novità della nuova legge elettorale, l&#8217;Italicum, non consiste nel premio di maggioranza (esisteva già). La novità dell&#8217;Italicum consiste nell&#8217;assegnare il premio di maggioranza non alla coalizione che arriva prima, né al partito che arriva prima, ma alla lista che arriva prima.<br />
Ed ecco sorgere un nuovo problema (che è uguale al vecchio): se due o più partiti si uniscono in una sola lista che prende più voti delle altre (al primo o al secondo turno), questa lista avrà la maggioranza in parlamento. Ma se durante i cinque anni della legislatura parlamentare la lista si spacca e viene meno la maggioranza assoluta in parlamento, allora i meccanismi parlamentari che l&#8217;Italia ha sempre conosciuto risorgeranno.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://ilsognoliberaleitaliano.com/2016/06/14/con-litalicum-nulla-si-risolve/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
